22 e 23 ottobre – Space Metropoliz / performanZ

22 e 23 ottobre – Space Metropoliz / performanZ

Locandina dell'evento Performanz
Si comincia col fare ordine!
Andando come la lepre lunare di una favola cinese a ri-governare le case degli abitanti della Città Meticcia, Gianni Nannipieri, performer, poeta e filosofo livornese, mette in scena “Il Rigovernatore lunare” ribaltando la logica del rapporto possibile governatore/governato dove si creano piani di realtà e di densità di significato che mancano nei luoghi deputati all’arte e alla cultura. Domenica è atteso al Metropoliz l’atterraggio dell’astronauta italiano Umberto Guidoni: verrà a vedere da vicino se siamo veramente pronti per partire per la Luna?

Il “cantiere cinematografico” a cielo aperto mostra il grande razzo nel suo farsi, siamo tutti a lavoro mentre nel grande hangar della fabbrica, freddo e metallico, si sta per mettere in scena lo spettacolo ideato e curato da Santarella: “Le notti sembravano di luna” è un fantasmagorico sogno lunatico incarnato da trapezisti, ballerine, attori in interazione con scenografie meccaniche e strabilianti. Bisogna ancora stare con il naso all’insù, per ascoltare Elisa Gestri ed il suo canto elettrico “Sex Toys”. Mentre su un muro del Metropoliz Fabio Meschini rende omaggio a Méliès, a nome di tutti!

Space Metropoliz è reso possibile grazie alla collaborazione degli abitanti del Metropoliz. E’ prodotto da In Iride Sfoggio e Irida Produzioni con il contributo di Provincia di Roma,Roma Provincia Creativa e Facoltà di Architettura – Università di Roma Tre e il patrocinio di Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia e In/Arch Lazio.

N.B. La performance di Giuliano Nannipieri è realizzata in collaborazione con il “Museo dell’arte contemporanea italiana in esilio”, di Cesare Pietroiusti, curato da Alessandra Meo, Mattia Pellegrini e Davide Ricco. Il Museo promuove su tutto il territorio italiano una ricerca con lo scopo di individuare personalità singole o collettive che svolgono attività creative sorprendenti, eterodosse, fuori dai circuiti della comunicazione mediatica. Si intendono esplorare anche le aree della ricerca scientifica o para-scientifica, dell’attivismo politico o della pratica simil-religiosa, specie quelle che si esprimono in forme non omologabili né definibili all’interno di paradigmi disciplinari, ideologici o rituali prefissati. Il Museo si muove lungo i margini di luoghi fisici o ideali per indagare le pieghe entro cui nascono e si sviluppano forme altre di espressione artistica. Produzioni nate dall’esilio e che saranno destinate all’esilio: la collezione che si andrà a formare sarà infatti esposta esclusivamente fuori dal territorio italiano. Con Space Metropoliz è prevista una sua collocazione sulla Luna.

PROGRAMMA:
Sabato 22 ottobre 2011

Ore 15.00

  • “Rigovernatore lunare” di Giuliano Nannipieri, performance in collaborazione con il “Museo dell’arte contemporanea italiana in esilio”.
  • “Omaggio a Méliès” di Fabio Meschini (Clockwork Pictures), dipinto murale.

Domenica 23 ottobre 2011
Ore 17.00

  • L’astronauta italiano Umberto Guidoni incontra Space Metropoliz.

Ore 19:00

  • “Le notti sembravano di luna” di Santarella, tatro-danza di/con Barbara Annunziata, Francesca Gattoni, Paola Silvana Resurreccion, Elena Cornacchia, Antonello Casalini, Brigitte Krauer, Claudia Comina, Patrizia Carnebianca, Elisa Alcade Patanè, Anthony McGonigle, Gail Gosschalk, Carlo Marcolin, Giuseppe Summa, Andrea Conforzi.

Ore 21.00

  • Cena Meticcia; proiezione del video “La decadenza”, performance di Mary Zygouri.

Ore 22.00

  • “Sex Toys”di/con Elisa Gestri con Paolo Alimonti, performance e frammenti dai Sonetti di William Shakespeare.

Al MACRO Testaccio nell’ambito di FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma, fino a 23 Ottobre, è possibile visitare: “SPACE METROPOLIZ – Ritratti prima della partenza” di Giorgio de Finis.
www.fotografiafestival.it

All’Acquario Romano – Casa dell’Architettura, fino al 31 Ottobre è possibile visitare: Il cielo in una stanza/SPACE METROPOLIZ_i primi relitti”.In mostra, tra le altre, le opere e i contributi di: Nicola Alessandrini, Paolo Assenza, Angelo Bellobono, Cobol Pongide, Alberto Corradi, Matteo Fraterno, Marco Garofalo, Sasà Giusto, Hogre, Lucamaleonte, Mr. Klevra, Carlo Prati, Guendalina Salini, Andrea Valentini, David Diavù Vecchiato, Antonello Viola.
www.casadellarchitettura.it

INFO: www.spacemetropoliz.com | spacemetropoliz@gmail.com | www.romaprovinciacreativa.it
Ufficio Stampa Università Roma3: Monica Pepe, monic18.pepe@gmail.com

13/31 ottobre – Il cielo in una stanza

13/31 ottobre – Il cielo in una stanza

Cielo in una stanza
Il cielo in una stanza/SPACE METROPOLIZ_i primi relitti
Progetto di Fabrizio Boni e Giorgio de Finis
a cura di Silvia Litardi
Periodo espositivo: dal 13 ottobre al 31 ottobre.
In mostra, tra le altre, le opere di: Nicola Alessandrini, Paolo Assenza, Angelo Bellobono, Cobol Pongide, Alberto Corradi, Matteo Fraterno, Sasà Giusto, Hogre, Lucamaleonte, Mr. Klevra, Carlo Prati, Guendalina Salini, Andrea Valentini, David Diavù Vecchiato, Antonello Viola. (Dal 24 ottobre figureranno in mostra anche le fotografie di Giorgio de Finis “Space Metropoliz_Ritratti prima della partenza”, fino al 23 ottobre al Macro Testaccio nell’ambito di FotoGrafia Festival Internazionale di Roma).

In occasione del vernissage, giovedì 13 ottobre alle ore 17.30 in sala:

  • Presentazione del progetto-soggetto Space Metropoliz un film documentario e un progetto d’arte pubblica ideato da Fabrizio Boni e Giorgio de Finis.
  • Gli autori hanno ideato un vero e proprio “cantiere cinematografico” per dare voce a una comunità multietnica di centocinquanta persone (italiani, sud americani, nord africani e rom rumeni) che dal 2009 vive l’ex-salumificio Fiorucci sulla via Prenestina, oggi ribattezzata Metropoliz.

    Interverranno:

  • Fabrizio Boni, antropologo e filmmaker
  • Giorgio de Finis, antropologo e filmmaker
  • Francesco Careri, docente di Arte Civica presso la Facoltà di Architettura di Roma Tre
  • Cesare Pietroiusti, artista
  • Elio Girlanda, critico cinematografico e docente di Teoria e tecnica degli audiovisivi presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale di Sapienza Università di Roma.
  • A seguire:

  • L’intervento di Alessandro Poli (Superstudio) TERRA-LUNA ANDATA E RITORNO. DALL’ARCHITETTURA INTERPLANETARIA ALL’ARCHITETTURA AUTOSUFFICIENTE
  • La testimonianza di Umberto Guidoni, astronauta.
  • Coordina: Luca Montuori
    Al termine lo spettacolo di musica e immagini Uni>verse a cura di Carlo Alfano
    UNI>ERSE Dalle origini. Il viaggio ha inizio.
    Un’esperienza immersiva di 45 minuti, fatta di intense frequenze musicali e di immagini spettacolari intercettate dalle zone più remote dell’universo. Un percorso immersivo che è invito al viaggio dentro e fuori di sé, in una dimensione puramente emotiva. Al centro della scena una creazione di visual-music experience, ai lati Notfromearth che da vita alla colonna sonora: un flusso continuo di musica e immagini diretto al cuore del pubblico.
    Uni>erse è intrattenimento e ricerca di sonorità d’avanguardia, che utilizza la tecnologia nel suo lato più innovativo e integra esperienze sonore del passato e del futuro, all’interno di una struttura musicale di matrice elettronica.